Tecnologie 3D

Introduzione

Negli anni sono state tante le idee venute a galla per poter innovare il mondo della cinematografia.
Per quanto un buon film sia sempre il prodotto di elementi che non variano nel tempo come regia, recitazione e scenografia, col passare del tempo le varie innovazioni tecnologiche introdotte hanno migliorato sempre più la qualità generale di un prodotto.
Basti pensare all’avvento del suono, che ha stravolto un mondo in cui il cinema muto era l’unica opzione, oppure il colore.
In un periodo di progresso tecnologico come quello attuale, l’ultima novità in campo cinematografico è probabilmente l’avvento del 3D.

Cos’è il 3D?

Il 3D (da 3 dimensional, 3 dimensioni) è un tipo di proiezione che, tramite delle particolari metodologie di ripresa, riesce a riprodurre un’immagine stereoscopica.
Per poter funzionare, il 3D ha bisogno di specifici supporti, sia per quanto riguarda la proiezione vera e propria (con i proiettori adatti), sia per quanto riguarda la visione della pellicola da parte degli utenti (con gli occhiali appositi).
Col 3D si è poi avuta una serie di innovazioni correlate che sono andate ad affinare sempre più questa tecnica, dando ogni volta un maggiore senso di realismo alla visione del film.

Real ID

La tecnologia RealD Cinema è al momento la tecnica di proiezione standard per quanto riguarda il cinema 3D.
Questa tecnologia sfrutta l’uso di un paio di occhiali polarizzati circolarmente abbinati ad una proiezione con doppio obbiettivo: i proiettori trasmettono due immagini, una per l’occhio destro e l’altra per l’occhio sinistro, mentre le lenti tendono ad unirle, rendendo impossibile agli occhi di scinderle e dando l’effetto di tridimensionalità al frame.

3D senza occhiali

L’idea che stuzzica i developer di tecnologie 3D fin dalla diffusione di questo metodo di proiezione è sicuramente quella di riuscire a progettare degli schermi televisivi che riescano a trasmettere un’immagine in tre dimensioni senza l’utilizzo degli occhiali appositi.
Questo perché si sta cercando di portare l’utilizzo del 3D anche nella quotidianità degli utenti piuttosto che tenerlo relegato al mondo del grande schermo, e ciò è possibile soltanto dopo aver eliminato il fastidio di dover indossare ogni volta degli occhiali.

Xpand3D

L’Xpand3D è un sistema di visone stereoscopica che si propone come alternativa al Real ID.
La tecnologia utilizzata è sostanzialmente differente rispetto a quella del Real ID: le due lenti che compongono gli occhiali Xpand3D non sono silver screens come quelli dei vecchi visori 3D ma sono vere e proprie lenti a cristalli liquidi, che hanno il pregio di eliminare tutti i disturbi di rifrazione luminosa.
Gli occhiali si fregiano di un funzionamento a oscuramento alternato: gli occhiali, tramite un segnale infrarosso trasmesso nella sala in cui il film viene proiettato, gestiscono l’oscuramento prima di una e poi dell’altra lente, andando ad indirizzare i frame in modo alternato agli occhi, così da rendere sincronizzata l’immagine da trasmettere.

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