Come curare un ficus benjamin

Il ficus benjamin è una pianta di origine tropicale, sempre verde, appartenente alla famiglia delle Moracee. Esteticamente il ficus benjamin ha un fusto legnoso con radici aeree molto particolari, tipo liane, che lo rendono molto bello. Le foglie hanno una tipica colorazione verde chiaro che, con il passare degli anni, tende a scurirsi. La caratteristica principale di questo bonsai è la grande adattabilità alla vita in appartamento, per questo è consigliata a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dei bonsai. Vediamo, dunque, come curare un ficus benjamin.

Habitat ed esigenze del Ficus

Il Ficus predilige zone luminose e soleggiate, ma non a contatto diretto con i raggi del sole. E’ consigliabile non spostare con frequenza la pianta ma lasciarla nel solito posto, avendo premura di ruotarla di tanto in tanto per garantire una crescita uniforme. Spifferi e cambiamenti di temperatura non giovano alla sua crescita, per questo è meglio preferire posti riparati, né troppo ventilati, soprattutto nel periodo invernale, né troppo caldi. Avendo origine tropicale, il Ficus apprezza un ambiente umido, quindi particolare cura deve essere prestata all’innaffiatura costante per tutto l’anno. Il ficus, se si adatta all’ambiente circostante, cresce molto bene per questo occorre potarlo periodicamente, anche solo spuntandolo. Tutto questo gli eviterà di essere colpito dai tipici parassiti dei bonsai, come cocciniglie e acari, ma anche funghi e muffe che posso far addirittura seccare e morire il bonsai.

Annaffiatura, concimazione e potatura

Una volta comprese caratteristiche ed esigenze è opportuno capire come curare un ficus benjamin a partire dall’annaffiatura. Questa pianta gradisce un’umidità costante quindi va annaffiata con costanza in estate, senza creare però ristagni di acqua, e con moderazione in inverno (meglio se nelle ore calde). In ogni caso, prima di dare nuova acqua occorre assicurarsi che il terreno sia asciutto (non secco) in questo modo si eviteranno muffe e funghi. In estate è consigliato nebulizzare, saltuariamente, anche le foglie con acqua povera di calcare.
Il terreno ideale del ficus è fertile ed organico, per questo occorre concimarlo periodicamente per garantirne uno sviluppo rigoglioso. Il periodo migliore per concimare va da aprile ad ottobre, con una cadenza ogni 3 settimane, ad esclusione dei mesi più caldi come luglio ed agosto. Sarà sufficiente un concime liquido apposito per bonsai da dare non direttamente sulle radici ma nel terreno.
Durante il periodo di riposo vegetativo è possibile intervenire per potare la pianta. Con l’aiuto di piccole forbici o cesoie devono essere rimossi rami irregolari e troppo lunghi, che si intrecciano ed evitano alla luce di penetrare. Questo donerà un aspetto più curato e favorirà la crescita. I piccoli rami secchi o spezzati possono invece essere tagliati durante tutto l’anno.
Per ulteriori approfondimenti sul ficus benjamin o su altri tipi di bonsai vi consigliamo di visitare il sito ibonsai.it, dove si possono trovare pratici consigli e suggerimenti.

Posted in Servizi.