Crema solare in montagna, vero o falso? Tre miti da sfatare

State per partire per la settimana bianca? Avete messo la crema solare nella valigia per la montagna? A ridosso dell’estate le lozioni protettive per la pelle vengono pubblicizzate e sono oggetto di promozione da parte di diverse aziende. Eppure non bisogna dimenticare che anche quando si scia è fondamentale proteggere la pelle con la giusta crema solare. Ecco tre cose da sapere per evitare di scottarsi mentre si scia per partire informati e protetti.

Settimana bianca: quale protezione serve?

La crema solare in montagna non va assolutamente scelta in modo superficiale. Anzi: ad alta quota il sole può diventare particolarmente pericoloso perché con l’altitudine aumenta la forza di penetrazione dei raggi UV. Inoltre le temperature rigide tendono a far diventare la nostra pelle particolarmente vulnerabile. Ma quale scegliere quindi? Sicuramente non è consigliato scendere sotto la protezione 20: molto pratici anche gli stick con protezione più alta per le zone delicate che restano scoperte, soprattutto le labbra. In ogni caso la protezione deve essere più alta di quella usata mediamente in estate. Il tipo di crema solare varia poi in base alla carnagione della persona.

In montagna si può usare la crema solare avanzata dall’estate?

SUNVIS30_Crema-viso-protezione-30-altaDi norma le creme solari scadono dopo un anno. Nulla osta quindi all’utilizzo della crema solare avanzata dall’estate, a patto però che la confezione aperta sia stata ben conservata in luogo asciutto.
Come preparare la pelle alla montagna in anticipo
Un altro luogo comune da sfatare è che sia sufficiente applicare un po’ di crema protettiva prima di lanciarsi in pista. Come per l’estate la pelle va preparata: la crema solare andrebbe applicata almeno mezz’ora prima e poi rimessa ogni tre-quattro ore in modo da essere sempre protetti. L’ideale sarebbe assumere da una quindicina di giorni prima integratori di vitamina E.

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