Le carpe e il carpfishing

La carpa

La carpa è un pesce di acqua dolce che vive nei laghi, canali, stagni e nei fiumi a lento ricorso. Originaria dell’Asia centrale è attualmente presente in quasi tutto il mondo esclusi i luoghi con clima particolarmente freddo. È nota per la grande capacità di adattarsi e vivere in fondali melmosi con vegetazione stagnante, inquinamento e in presenza di poca ossigenazione.
È un pesce onnivoro che si ciba di vegetazione acquatica, insetti, semi e molti altri depositi sul fondo che ingoia e successivamente filtra per espellere tutto ciò che non è organico.
Le carpe sono pesci solitari, tranquilli e longevi.
La riproduzione si verifica nel periodo maggio-giugno e depongono un elevato numero di uova.
Può raggiungere grandi dimensioni con peso variabile che, in alcune specie, raggiunge i 40 chilogrammi di peso.
Sono diverse le tipologie di carpe, per riuscire a distinguerle velocemente è possibile osservare la presenza e la quantità di squame. Tra le più conosciute troviamo:
• Regina o Comune è totalmente ricoperta da grandi squame;
• A Specchio deriva dalla carpa Regina con minore quantità di squame e di forma differente dalla quale si ha l’effetto “specchio”;
• Cuoio non ha squame;
• Amur o Erbivora è completamente ricoperta da squame;
• Carpa Koi deriva dalla carpa Comune ed è facilmente riconoscibile dagli innumerevoli colori che può avere. Il numero e la grandezza delle squame è variabile.

Il carpfishing

Il carpfishing è una speciale tecnica di pesca ideata e creata appositamente per catturare le carpe. Infatti prima dell’arrivo del carpfishing era difficile pescare le carpe per alcune e significative caratteristiche di questi pesci: il modo di mangiare, il notevole peso e la tenace combattività.
Chi vuole intraprendere questa divertente ed entusiasmante pesca deve prestare particolare attenzione al clima e all’attrezzatura necessaria. Le stagioni incidono molto sulla pesca alle carpe è quindi opportuno scegliere il luogo ottimale rispetto al clima.
In inverno le carpe fanno poca attività motoria è quindi necessario trovare posti più caldi, acque basse ed esposte al sole o dove persiste un vento caldo.
In estate sono preferibili posti soleggiati e dov’è possibile per le carpe reperire cibo in un periodo dell’anno dove hanno bisogno di più energia.
In genere in autunno le carpe sostano sul fondo e la presenza di venti favoreggia il deposito di cibo nel fondale rendendo questa stagione decisamente buona per questa pesca.
La primavera è un’ottimo momento perché le carpe si riattivano e avviene il deposito delle uova.

L’attrezzatura per il carpfishing

La prima cosa che dev’essere fatta è scegliere una canna specifica per il carpfishing. Le caratteristiche variano in base al luogo di pesca, la statura del pescatore e hanno azioni differenti secondo il modo in cui si vuole pescare che incide anche nella scelta del mulinello.
È indispensabile un’accurata scelta dei piombi, degli ami e del guadino.
Da non dimenticare sono i prodotti per la pasturazione e delle esche in genere per assicurarsi una pesca proficua e soddisfacente.

Le informazioni utili, gli approfondimenti sull’argomento e
tutta l’attrezzatura indispensabile e necessaria per il carpfishing li potete trovare su icarpfishing.it.

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